Difesa del legno

trattamento legno tarli

 

I parassiti del legno possono essere la causa di danni copiosi ai mobili in legno, ma ancor peggio, possono minare la stabilità strutturale di travi, soppalchi e parquet provocando danni ingenti.

Per sua natura il legno è un materiale dinamico e delicato, pertanto va preservato nel tempo con cure adeguate.

Le soluzioni sono varie e si differenziano a seconda della qualità e intensità dell’infestazione, dall’utilizzo di sostanze chimiche, moderni macchinari a microonde, fino all’utilizzo di esche attrattive per le termiti.


Curare il legno rispettando la sua natura è importante!

Trattamenti antitarli

Trattamenti anti tarlo

 

 

I tarli sono insetti che corrodono il legno dall'interno; in natura hanno un ruolo molto importante, mentre possono essere molto pericolosi se corrodono le travi e le strutture portanti di edifici.
Entomox interviene con trattamenti antitarlo sia con sostanze chimiche iniettate che con sistemi atossici ed ecocompatibili; questi trattamenti risolvono anche la presenza dei parassiti dei tarli, come acari e Sclerodermus domesticus che possono nuocere alle persone.

tarlo legno

Anobium punctatum  è uno dei tarli più diffusi e dannosi in quanto può attaccare sia mobili in legno che travi strutturali. L’insetto adulto ha un corpo di colore bruno rossastro ed una lunghezza che varia da 2,5 a 5 mm. Il capo è indistinto e infossato nel torace. La femmina depone circa 20-40 uova sulle superfici rugose del legno, negli anfratti o in vecchi fori di sfarfallamento. Dopo circa 2 settimane, le uova schiudono e le larve iniziano a scavare gallerie circolari e ha produrre una fine rosura di colore chiaro. Terminata la fase larvale, avviene la metamorfosi in pupa, che dopo 2 settimane si trasforma in adulto. Generalmente, il ciclo completo del tarlo dei mobili avviene in 1 o 2 anni. Tuttavia in condizioni particolarmente favorevoli (come abitazioni con riscaldamento artificiale), è possibile assistere allo sviluppo di 2 generazioni in 1 solo anno.

Il tarlo del legno attacca indifferentemente legni teneri e molto stagionati di conifere e di latifoglie ed è in grado di nutrirsi sia dell’alburno del legno, che del duramen, compromettendo la stabilità e la robustezza dei manufatti. Le infestazioni dei tarli possono originarsi o da esemplari adulti che penetrano volando dalle finestre o mediante l’introduzione nelle abitazioni di mobili già infestati. 

capricorno case legno

L’ Hyotrupes bajulus è un coleottero cerambicide che attacca prevalentemente legno in opera, come travi e capriate di tetti e sottotetti ed è pertanto comunemente conosciuto come “capricorno delle case”. L’adulto è di colore bruno scuro o bruno giallastro, con una lunghezza variabile da 17 a 25 mm ed è caratterizzato da lunghe antenne, tipiche dei cerambicidi. Il torace, anch’esso rotondeggiante, ha la particolarità di essere ricoperto da peluria argentea. La femmina, dopo l’accoppiamento, depone fino a un centinaia di uova dentro le fessure del legno. Le larve che si schiuderanno da esse iniziano subito a scavare le gallerie all’interno del legno, portandosi sempre più in profondità. Durante l’opera di scavo, riempiono le gallerie con il tipico rosume, ovvero i residui della digestione, costituiti da polvere finissima e compatta.Gli adulti sfarfallano praticando evidenti fori ovali nel legno. Il ciclo vitale completo può compiersi in un arco di tempo variabile da 1 a 7-8 anni, con punte fino a 17 anni. Essendo ottimi volatori, questi tarli sono in grado di diffondere molto facilmente l’infestazione. I danni causati dal capricorno delle case possono essere molto gravi, perché non è facile accorgersi delle presenza delle larve in tempi brevi, se non quando l’infestazione è ormai avanzata. Si può notare la presenza del cerambicide a causa dei rumori provenienti dalle travi o con l’avvistamento dei caratteristici fori di sfarfallamento.

Trattamenti antitermiti

Trattamenti antitermiti

 

 

Le termiti sono insetti pericolosissimi in grado di corrodere le fondamenta di una casa in pochi anni, per questo bisogna intervenire in modo rapido.
Per la lotta alle termiti Entomox applica un sistema multifase che permette di eliminare le colonie di questi parassiti senza compromettere la fruibilità degli edifici durante tutto il periodo delle operazioni.

termiti reticulitermes lucifugus legno

Reticulitermes lucifugus , è una tipica termite sotterranea organizzata in colonie composte da operai, soldati e riproduttori. Le termiti sotterranee dimorano nel suolo e scavano o costruiscono gallerie per raggiungere le fonti alimentari, rappresentate da materiale a composizione cellulosica variamente ubicato nell’ambiente (es. travature e manufatti lignei in genere, parquet, materiale ligneo presente nel terreno, legno strutturale affogato nelle murature, ecc.). 

Vivono in colonie di milioni di individui comprendenti più caste diverse per aspetto e  funzione. Rifuggono luce ed aria libera, confinandosi nell’ambiente stabile del termitaio o di camminamenti protetti. Possono colonizzare anche piante vegete, ma aggrediscono di preferenza il legno morto e le ceppaie e per questa loro peculiarità appaiono maggiormente diffuse nei centri abitati, dove penetrano con diverse modalità nelle costruzioni, provocando danni di elevato impatto economico che assumono rilevanza drammaticamente maggiore quando affliggono il patrimonio storico-artistico.   

Il legno infestato dalle termiti non mostra sintomi visibili dall’esterno , infatti l’attività termitica si manifesta solo quando i danni sono ormai in stato tanto avanzato da risultare molto gravi. Rifuggendo la luce diretta, R. lucifugus attacca il substrato ligneo e lo svuota dall’interno, rispettando gli strati superficiali liberi, senza produrvi fori di nessun tipo: l’incessante lavoro di scavo rimane quindi normalmente celato ai nostri occhi.

Kaltermes flavicollis termiti alati soldati operaie anello giallo

Kalotermes flavicollis  è una specie di termite comune quanto la R. lucifugus , pertanto stabile nel nostro Paese. Le K. flavicollis sono lunghe circa 10 mm comprese le ali. Contrariamernte alle altre termiti, il corpo è scuro, talvolta quasi nero, ad eccezione del pronoto che è di colore ocra, comunemente detto collo o collare giallo.  Essendo insetti sociali, sono organizzati in caste, anche se non sono presenti gli operai, infatti sono le forme giovanili ad occuparsi degli scavi per formare il nido, all'ottenimento del cibo e alla cura delle uova.
La sciamatura si verifica generalmente in estate, ma dura fino ad ottobre o addirittura fino a novembre inoltrato.

A differenza di R. lucifugus , che costruisce il nido nel terreno, la K. flavicollis scava il suo nido direttamente nel legno, nei tronchi e nei rami, soprattutto nella parte morta della pianta anche se si tratta di alberi ancora in vita.  Le K. flavicollis possono risultare dannose perché rendono più fragili le parti non vitali dei tronchi e dei rami.

Individuare questo infestante non è facile, perché non lascia i classici residui delle rosure da legno, inoltre è un animale lucifugo, il che significa che rifugge la luce, infatti difficilmente esce dai tunnel che scava nel legno.
Esiste, tuttavia, una caratteristica inconfondibile propria dell'insetto, ovvero le feci a forma di "botte" esagonale, una particolarità talmente importante che ha addirittura valore diagnostico.

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