Insetti delle derrate alimentari

trattamento legno tarli

Gli insetti infestanti che si possono trovare nelle derrate alimentari comprendono un numero di specie davvero notevole. Gli alimenti attaccati da questi parassiti sono i più vari e comprendono cereali, spezie, semi, farine, frutta secca, tabacco e altri ancora. Gli alimenti che generalmente sono più colpiti sono il pane e le farine e gli insetti che vi si possono trovare sono molto spesso piccolissimi coleotteri della famiglia Anobidae oppure le tarme degli alimenti, le cosiddette "farfalline".


Se gli insetti delle derrate sono presenti in grande numero, sono in grado di causare ingenti danni sia dal punto di vista economico che da quello igienico-sanitario poiché la contaminazione rende inadatto il consumo degli alimenti infestati. Sono soliti colpire i magazzini, panifici, centri di stoccaggio alimentare, ma anche abitazioni.

Per controllare ed intervenire tempestivamente in modo da eliminare questo tipo di infestanti è necessario un monitoraggio ben eseguito e programmato in maniera professionale.


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lasioderma serricorne anobio tabacco tarma coleottero

Lasioderma serricorne , il cosiddetto anobio del tabacco , si nutre di un'ampia varietà di alimenti, tra questi il tabacco (da cui il nome), cereali, sfarinati, pasta, cibi secchi, prodotti da forno, spezie, legumi. Si riscontra anche su carta e legno e su prodotti di origine animale quali pelli e tessuti. L. serricorne è uno degli insetti più dannosi nelle industrie alimentari. Esplosioni della popolazione in magazzini in cui sono presenti prodotti finiti, possono condurre a perdite considerevoli. E’ un consumatore primario, ovvero le larve sono capaci di svilupparsi all’interno del substrato alimentare, per cui al palesarsi degli adulti il danno è in parte già compiuto. Una volta individuato il substrato ideale le femmine depongono le uova (fino a 100) singolarmente o raggruppate in 4-5. Dopo un’incubazione che può variare notevolmente in base alla temperatura (che infatti può andare dai 5 ai 22 giorni) le larve neonate forano con l’apparato boccale il substrato alimentare producendo delle gallerie con sezione circolare.  Gli adulti sono in grado di spostarsi agevolmente in volo. 

stegobium paniceum anobio pane coleottero tarma

Stegobium paniceum  o anobio del pane attacca principalmente sostanze vegetali ricche di amido: paste alimentari, biscotti, pane secco, ma anche pelli, legno, spezie, etc. L’adulto è di colore bruno, lunghezza 2,5 – 3 mm, ha un corpo subgloboso, il pronoto molto sviluppato, ricopre il capo che è rivolto verso il basso. Le antenne di S. paniceum a differenza di Lasioderma serricorne (anobio del tabacco), terminano con gli ultimi tre articoli allungati e di forma differente l’uno dall’altro. La femmina depone sino a 100 uova, in gruppi di 4-5. Le condizioni ottimali per lo sviluppo dell’infestazione si verificano con temperature tra 25 e 30 °C. In queste condizioni il ciclo si completa in 50 – 70 giorni.

plodia interpunctella tignola fasciata tarma alimenti

Plodia interpunctella o tignola fasciata è un infestante è facilmente riconoscibile per la banda chiara e il colore rosso che caratterizza la parte terminale delle ali. Essa attacca numerose sostanze secche ed in particolare cereali, frutta secca, cioccolato, pelli, collezioni zoologiche, mangimi. i primi adulti si osservano a fine maggio, primi di giugno. A breve segue l’accoppiamento. La femmina depone sino a 400 uova sparse sul substrato alimentare. Il tempo di schiusa varia da 4 a 14 giorni. La larva non penetra all’interno delle sostanze attaccate ma vive nello strato superficiale. Caratteristica è la produzione di fili sericei da parte delle larve sul materiale attaccato, la larva matura abbandona le derrate attaccate per rifugiarsi sulle pareti dei magazzini dove si impupa. Lo stadio di crisalide dura da 1 a 3 settimane. Alla temperatura ottimale di 30 °C il ciclo si completa in 5 settimane. In un anno si susseguono generalmente 3-4 generazioni anche accavallate.

ephestia kuehniella tignola grigia derrate

Ephestia kuehniella   anche detta tignola grigia delle derrate  è considerata il principale infestante delle strutture molitorie, anche se ha una distribuzione cosmopolita. E’ infatti rinvenibile in tutte le strutture dove si effettua lo stoccaggio anche temporaneo della farina, come ad esempio pizzerie, panetterie, supermercati, ecc. Può inoltre infestare cereali, prodotti da forno, pasta, legumi, semi di cotone, frutta secca, cioccolata, etc. Le larve possono vivere anche all’interno di tubature e macchinari di lavorazione. La femmina può deporre tra 200 e 400 uova isolate o a gruppetti sul substrato alimentare. Durante lo sviluppo, le larve secernono abbondanti bave sericee e raggiunta la maturità, si impupano in piccole fessure e anfratti. Lo sfarfallamento avviene durante tutti i periodi dell’anno; gli adulti, in genere poco mobili, si ritrovano prevalentemente in aree scure poco ventilate e prediligono camminare piuttosto che spostarsi con lunghi voli.

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